Sudafrica

Un viaggio nella natura

Alla ricerca di radici lontane immerse nella terra più antica e con la curiosità nel cuore

Finalmente è il 18 di agosto, io e Luca partiamo da Genova alle 19.00 volo per Roma dove troviamo Barbara, Anna e Guido e ci imbarchiamo sull’aereo per Johannesburg alle 21.00.
Ci attendono diverse ore di volo in notturna. Alle 8.20 del mattino atterriamo all’aeroporto O.R.Tambo più o meno svegli, facciamo colazione, un po’ di spesa e noleggiamo la nostra prima Toyota 5 posti, che carichiamo fino al tettuccio pronti a partire.
Prima di tutto facciamo i conti con la guida a sinistra e con le indicazioni per il Kruger.
Il viaggio prosegue tranquillo per abbondanti sette ore, attraverso paesaggi diversi, spesso desolati, con un po’ di ansia per paura di trovare gli ingressi al parco chiusi, destinazione Nambu Camp nella Balule Nature Reserve ad Hoedspruit dove ci fermeremo per tre notti.
Finalmente, esausti, arriviamo al Lodge, dopo aver attraversato una parte di parco che ci lascia già a bocca aperta.
Il posto è bellissimo, l’accoglienza gentile e familiare, ci offrono salviette calde per lavarci mani e viso, e un tè speciale di benvenuto, poi ci accompagnano in camera, grande confortevole e in stile safari.
Le giornate al campo sono scandite da orari ben precisi; alle 20.00 ci raccogliamo intorno ad un falò esterno vicino alla piscina per un aperitivo insieme agli altri ospiti presenti al campo dopodiché ci trasferiamo nella struttura centrale per la cena.
Finalmente è il 18 di agosto, io e Luca partiamo da Genova alle 19.00 volo per Roma dove troviamo Barbara, Anna e Guido e ci imbarchiamo sull’aereo per Johannesburg alle 21.00.
Ci attendono diverse ore di volo in notturna. Alle 8.20 del mattino atterriamo all’aeroporto O.R.Tambo più o meno svegli, facciamo colazione, un po’ di spesa e noleggiamo la nostra prima Toyota 5 posti, che carichiamo fino al tettuccio pronti a partire.
Prima di tutto facciamo i conti con la guida a sinistra e con le indicazioni per il Kruger.
Il viaggio prosegue tranquillo per abbondanti sette ore, attraverso paesaggi diversi, spesso desolati, con un po’ di ansia per paura di trovare gli ingressi al parco chiusi, destinazione Nambu Camp nella Balule Nature Reserve ad Hoedspruit dove ci fermeremo per tre notti.
Finalmente, esausti, arriviamo al Lodge, dopo aver attraversato una parte di parco che ci lascia già a bocca aperta.
Il posto è bellissimo, l’accoglienza gentile e familiare, ci offrono salviette calde per lavarci mani e viso, e un tè speciale di benvenuto, poi ci accompagnano in camera, grande confortevole e in stile safari.
Le giornate al campo sono scandite da orari ben precisi; alle 20.00 ci raccogliamo intorno ad un falò esterno vicino alla piscina per un aperitivo insieme agli altri ospiti presenti al campo dopodiché ci trasferiamo nella struttura centrale per la cena.
Finalmente è il 18 di agosto, io e Luca partiamo da Genova alle 19.00 volo per Roma dove troviamo Barbara, Anna e Guido e ci imbarchiamo sull’aereo per Johannesburg alle 21.00.
Ci attendono diverse ore di volo in notturna. Alle 8.20 del mattino atterriamo all’aeroporto O.R.Tambo più o meno svegli, facciamo colazione, un po’ di spesa e noleggiamo la nostra prima Toyota 5 posti, che carichiamo fino al tettuccio pronti a partire.
Prima di tutto facciamo i conti con la guida a sinistra e con le indicazioni per il Kruger.
Il viaggio prosegue tranquillo per abbondanti sette ore, attraverso paesaggi diversi, spesso desolati, con un po’ di ansia per paura di trovare gli ingressi al parco chiusi, destinazione Nambu Camp nella Balule Nature Reserve ad Hoedspruit dove ci fermeremo per tre notti.
Finalmente, esausti, arriviamo al Lodge, dopo aver attraversato una parte di parco che ci lascia già a bocca aperta.
Il posto è bellissimo, l’accoglienza gentile e familiare, ci offrono salviette calde per lavarci mani e viso, e un tè speciale di benvenuto, poi ci accompagnano in camera, grande confortevole e in stile safari.
Le giornate al campo sono scandite da orari ben precisi; alle 20.00 ci raccogliamo intorno ad un falò esterno vicino alla piscina per un aperitivo insieme agli altri ospiti presenti al campo dopodiché ci trasferiamo nella struttura centrale per la cena.